Fenomeno di Raynaud e Capillaroscopia

 QUESITO

Buongiorno,

mia moglie ha effettuato questa mattina la capillaroscopia periungueale, e i valori sono questi:

  • disordine architettonico sì
  • tortuosità sì
  • microemorragie no
  • capillari arborescenti no
  • capillari ramificati no
  • microaneurismi no
  • capillari dilatati sì
  • capillari acrocianotici sì
  • aree con ridootta densità capillare sì
  • aree avascolari no

conclusioni

alterazioni aspecifiche del microcircolo, consiglio visita tra 12 mesi.

 

Mia moglie soffre da oltre 13/14 anni del fenomeno di Raynaud, ha valori ana 1:640 e nulla altro.

Cosa potrebbe essere?

Lettera firmata

RISPOSTA

 Caro ***,

La capillaroscopia di Sua moglie dimostra solo delle anomalie aspecifiche. Per poter formulare un giudizio clinico è importante sapere:

1. L'età della Signora.

2. Se si tratta di un vero fenomeno di Raynaud, vale a dire con tutte e tre le distinte fasi di: ischemia (dita bianche), cianosi (dita blu), iperemia (dita rosse).

3. Se sono state effettuate le opportune indagini sierologiche, vale a dire oltre alla ricerca degli ANA, anche quella degli anticorpi anti-DNA, anti-ENA, anti-citrullina, e dei fattori reumatoidi.

In base a questi dati sarà possibile stabilire:

1. Se si tratta di un vero fenomeno di Raynaud oppure di una innocua acrocianosi (fenomeno funzionale benigno).

2. Nel caso di un vero fenomeno di Raynaud, se si tratta di una forma primaria (di solito di natura funzionale senza conseguenze) oppure di una forma secondaria (cioè associata ad altra malattia, più frequentemente di natura connettivitica).

3. Nel caso di una forma secondaria, ulteriori indagini potrebbero far sospettare o accertare una latente malattia del connettivo e conseguentemente predisporre un monitoraggio e/o un trattamento.

Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti.

Cordiali saluti.

Prof.  Flavio Fantini

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